Roma, 2 Luglio 2025
Si è tenuta ieri pomeriggio, presso lo stadio Del Duca, la conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà dell’Ascoli Calcio. Un appuntamento atteso, che ha dato ufficialmente il via a un nuovo corso per il club bianconero. A rappresentare la proprietà erano presenti l’Amministratore Unico Bernardino Passeri, Andrea Passeri e Andrea Londoño, Amministratrice Unica di Alo & Partners S.r.l. L’area sportiva è stata rappresentata, oltre che da Andrea Passeri per DE Sport, dal Direttore Sportivo Matteo Patti.

Il nuovo assetto societario conferma un’impostazione ambiziosa e profondamente valoriale, orientata a costruire un progetto credibile e duraturo, fondato su trasparenza, partecipazione e responsabilità. Un approccio che mette al centro il territorio, i giovani e un’idea di calcio come strumento educativo e culturale.

Bernardino Passeri, imprenditore e Amministratore Unico del club, ha sottolineato sin da subito la volontà di ricompattare tutte le componenti del mondo Ascoli: “Società, istituzioni, giornalisti e tifosi devono tornare a essere un corpo unico. La mia è una filosofia ultras: quando faccio una cosa, la faccio con totale dedizione. Vogliamo proporre un modello diverso, sano, basato su onestà, trasparenza e passione. Garantisco personalmente per tutte le persone che lavorano in questa società: commetteremo degli errori, ma sempre in buona fede.”

Emozionata e determinata anche Andrea Londoño, Amministratrice Unica di Alo & Partners S.r.l., che ha offerto una visione culturale e sociale del progetto: “Essere parte di questa famiglia è un onore. Il Presidente Passeri ha parlato di territorio e di buono, che per me è sinonimo di bellezza. Una città come Ascoli merita tutto questo: merita solidarietà, responsabilità sociale e cultura. Il calcio è un grande aggregatore e insieme potremo fare molto.”

Andrea Passeri, responsabile dell’area sportiva attraverso il progetto Distretti Ecologici Sport, ha ribadito l’importanza di dare coerenza al percorso avviato ormai cinque anni fa, e in cui l’Ascoli rappresenta un punto di approdo naturale: “Il progetto deve essere credibile e coerente. I ragazzi devono potersi identificare in quello che facciamo. Metteremo a disposizione gratuitamente tutte le nostre competenze: siamo già attivi nel mondo dilettantistico con lo scouting, e abbiamo appena avviato una collaborazione con l’Empoli per i settori giovanili. L’obiettivo è far crescere i ragazzi in un ambiente sano.”

Chiude la conferenza Matteo Patti, Direttore Sportivo, che torna ad Ascoli per dare concretezza al progetto tecnico: “Sono felice di affrontare questa sfida, non semplice ma stimolante. Mi impegnerò con massima trasparenza e serietà per portare avanti la visione della nuova proprietà.”

Con questa presentazione si apre ufficialmente una nuova fase per l’Ascoli Calcio: una fase fatta di progettualità, visione e radicamento, con lo sguardo rivolto al futuro e il cuore ben saldo sul territorio

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